Alberto Scandola
Ornella Muti
Brossura cucita
13,5 x 21 cm
pp. 252
24 ill.
ISBN 978-88-8302-388-0
2009
€ 23,80
L'OPERA
Enfant prodige sbocciata agli albori degli anni Settanta, Ornella Muti è forse piú nota per le qualità fotogeniche che per il talento mimetico, spesso occultato dall'immagine divistica.
Alternare il cinema d'autore con la fiction televisiva e la commedia rosa con il cinema indipendente non ha però impedito a Ornella Muti, un tempo sposa bambina (La moglie piú bella) e ora "mater dolorosa" (Civico zero), di conservare quella continuità di immaginario che è il requisito necessario per trasformare ogni attore in un divo.
L'AUTORE
Alberto Scandola (Verona 1973) insegna Storia e critica del cinema presso l'Università di Verona.
Ha pubblicato saggi su diversi autori tra cui Max Ophuls, Ingmar Bergman, Bruno Dumont, Marco Bellocchio, Luigi Comencini e Andrzej Zulawski. Tra le sue monografie Roman Polanski (2003), Marco Ferreri (2004) e Ingmar Bergman. Il posto delle fragole (2008).
Enfant prodige sbocciata agli albori degli anni Settanta, Ornella Muti è forse piú nota per le qualità fotogeniche che per il talento mimetico, spesso occultato dall'immagine divistica.
Alternare il cinema d'autore con la fiction televisiva e la commedia rosa con il cinema indipendente non ha però impedito a Ornella Muti, un tempo sposa bambina (La moglie piú bella) e ora "mater dolorosa" (Civico zero), di conservare quella continuità di immaginario che è il requisito necessario per trasformare ogni attore in un divo.
L'AUTORE
Alberto Scandola (Verona 1973) insegna Storia e critica del cinema presso l'Università di Verona.
Ha pubblicato saggi su diversi autori tra cui Max Ophuls, Ingmar Bergman, Bruno Dumont, Marco Bellocchio, Luigi Comencini e Andrzej Zulawski. Tra le sue monografie Roman Polanski (2003), Marco Ferreri (2004) e Ingmar Bergman. Il posto delle fragole (2008).








